Accumulatore al piombo acido, più comunemente chiamata batteria, è un dispositivo di stoccaggio di “energia”. Il suo ruolo principale consiste nel fornire energia, che permette di muovere e sollevare il carrello elevatore.  

Le aziende che utilizzano il carrello elevatore con batteria piombo acido ad efficienza energetica, riducono i costi energetici del 27% nei confronti dei carrelli elevatori con batteria standard!

Batteria efficienza energetica e batteria standard

Le batterie piombo acido si suddividono generalmente in due gruppi:

  • Batteria efficienza energetica:
  • È un sistema che comprende batteria, caricabatteria e data logger.
  • Tecnologia della batteria robusta grazie al separatore a bassa resistenza.
  • La tecnologia inserita fra la batteria e il caricabatteria, permette di modulare la carica in base alla richiesta della batteria, ottenendo una riduzione del 27% di energia elettrica, e frena l’effetto solfatazione.
  • La batteria non scalda e questo limita il consumo di acqua, che corrisponde a ridotta manutenzione ordinaria.
  • Solitamente la durata è 1800 cicli.
  • Batteria standard:
  • Batteria con separatori ad alta resistenza.
  • Carica standard, cioè prefissata, nonostante ogni batteria sia unica.
  • In partica ogni carica sproporzionata porta un aumento della solfatazione durante la carica (vita ridotta).
  • Fine carica sproporzionato di conseguenza maggiore calore, maggiore evaporazione dell’acqua, maggiore manutenzione ordinaria.
  • Solitamente la durata è 1500 cicli.

Perché è importante verificare il consumo energetico a fine carica? 

Si sente spesso dire che la batteria a efficienza energetica consuma meno energia, mentre la batteria standard consuma di più. Purtroppo non è così semplice! Solo verificando il consumo energetico KW/h a fine carica permette di distinguere chi è veramente efficiente.

Il consumo energetico è l’indice che permette di verificare quanta energia è stata richiesta e quanto utilizzata durante la carica. Indica quanta energia è stata richiesta per completare la carica della batteria. In pratica più alta è l’energia reattiva, maggiore sarà lo spreco di energia persa, e minore sarà il cosfi maggiore sarà la solfatazione.

Se invece il rapporto dell’energia reattiva è bassa, è merito della tecnologia che permette di interagire con il caricabatteria in tempo reale, e questo combina il giusto livello di corrente da immettere nella batteria in base alla necessità.

Più la potenza del caricabatteria diminuisce, maggiore sarà il risparmio di energia. Infatti, la batteria a efficienza energetica ha integrato la tecnologia del data logger per gestire la comunicazione con il caricabatteria e questo permette di bilanciare l’energia in base alla necessità della batteria, che permette di ridurre del 27% lo spreco di energia KW/h.

La capacità di accumulare energia è limitata in tutte le batterie.

Ecco alcune indicazioni che ti aiutano a conoscere il livello della capacità della batteria. In linea di massima, il 100% di carica della batteria va in base alla sua capacità (ah). La capacità della batteria è variabile in base alle dimensioni (volt) e  capacità (Ah).

Batteria da 150 a 370 ah: bassa capacità, di solito questo modello è 24V e viene principalmente usata per transpallet, stoccatori e commissionatori.

Batteria da 350 a 775 ah: media capacità, di solito questo modello è 48V e viene montato solitamente su retrattili, carrelli elevatori frontali fino a 20q, commissinatori a grande altezza, trilaterali e agv.

Batteria da 775 a 1350 ah: alta capacità, questo modello è 80V e viene montata su carrelli elevatori frontali da 25q fino a 80q.

Qual è l’indice di carica completa della batteria?

Ecco alcuni strumenti che ti aiutano a riconoscere l’indice di carica completa della batteria. In linea di massima, con il densimetro, si ottiene l’indice di concentrazione acida diluito nella batteria. Oppure, il tester riscontra il valore chiamato “volt” che corrisponde alla tensione della batteria.

  • Densimetro: indica la percentuale di acido diluito nella batteria, quando la batteria è carica il valore sarà 1.29/1.30 e indica carica completa della batteria.
  • Tester: questo strumento misura la tensione, cioè i volt, quando la batteria è carica, si intende dopo 1 ora dalla fine, il valore per singolo elemento sarà 2.15 volt.
  • Tensione totale della batteria: in base alla batteria, 24/48/80 volt, per trovare il totale, misura dal polo positivo al polo negativo e la somma sarà: esempio, il valore di carica completa della batteria 48v fari, 2.15 x 24 elementi = 51.6 volt, ecco questo valore indica che la batteria è carica al 100%.

Alcuni fattori che influiscono nella carica

Sono diversi i fattori che possono influire nella carica della batteria:

Grafico ricarica batteria

Con il caricabatteria standard, scollegato dalla batteria, crea una richiesta sproporzionata di energia e l’effetto chimico crea maggiore solfatazione.

2 batteria con separatori a bassa resistenza

La batteria con i separatori a bassa resistenza migliora lo scambio ionico e riduce il calore. La materia attiva presente sulla piastra o la materia attiva iniettata nei tubetti della piastra positiva, beneficia di questo e riesce a mantenersi intatta grazie alla temperatura costante durante la carica. Per lo stesso motivo, la reazione elettrochimica avrà un rendimento più alto eliminando anche la solfatazione.

3. Il grado di solfatazione

Perché la solfatazione è causata da una situazioni che non proviene dalla batteria ma da una reazioni chimica sproporzionata del caricabatteria. L’energia passa dal caricabatteria e viene spinta direttamente nella batteria. E poi, elementi come il solfato di piombo, non vengono scomposti correttamente e quindi si formano in cristalli di solfato che si cristallizzano sulla piastre, e nel tempo la cristallizzazione si ingrandisce e crea una patina che impedisce il passaggio della corrente.

Più la batteria riceve una reazione chimica sproporzionata, minore sarà l’energia che viene immessa al suo interno.

Sistema efficienza energetico

Il sistema a efficienza energetico è istantaneo. La nostra tecnologia, gateway, permette di proporzionare in tempo reale con la potenza del caricabatteria e questo permette di sciogliere regolarmente il solfato di piombo presente nella batteria, invece di scioglierlo solo in parte. Quando l’energia passa dal data logger attiva un dialogo con la batteria, e crea un fine carica proporzionata che permette di sciogliere tutto il solfato di piombo, lasciando sempre l’interno della batteria libero e pulito come dovrebbe essere.

La batteria è adeguato al contesto che svolgi?

L’uso attuale del carrello elevatore prevede un operatività in vari contesti operativi, in particolare celle frigo a 0 gradi, -20 gradi oppure – 40 gradi. Questo comporta diverse problematiche:

L’aumento della manutenzione

Come abbiamo visto prima, la capacità della batteria di immagazzinare energia è limitata. Quando la batteria è al massimo della sua carica, l’energia che viene richiesta in più dal caricabatteria si trasforma in calore e quindi uno spreco di energia che si disperde in rete, creando energia reattiva di KW/H.

Pertanto, un uso sproporzionato della carica, favorisce l’aumento della manutenzione ordinaria, tipo rabbocco di acqua e di manutenzione tecnica per la stratificazione della solfatazione nella batteria stessa.

Batteria stressata

Utilizzare continuamente un caricabatteria sproporzionato nel tempo provoca la solfatazione: i livelli di solfato nella batteria se non sciolti regolarmente, nel tempo aumentano rapidamente e in modo irreversibile. Di conseguenza la soluzione acida perde la sua qualità e non è in grado di mantenere più la carica nella batteria. Si tratta della cosiddetta “solfatazione” in-reversibile seguito da una perdita rapida di autonomia della batteria. Questo calo drastico genera un consumo di energia eccessivo.

Ecco spiegato il calo di autonomia, che segue anche un consumo maggiore di acqua di energia eccessiva per le frequenti cariche. Cariche ripetute, tipo durante la pausa pranzo, generano una solfatazione sempre maggiore e riducono ancora di più la durata della batteria.

Lo stress della batteria parte dalla solfatazione, un problema sempre più frequente negli ultimi anni.

Perché puntare sulla tecnologia?

Se il tuo obiettivo è ottenere migliori prestazioni operative e una maggiore efficienza energetica, investire sulle nuova tecnologia del sistemi di batteria ad alta efficienza energetica è sicuramente la cosa giusta da fare per raggiungere questo risultato.

Con il sistema Energold puoi davvero fare la differenza.

L’installazione del sistema non richiede uno stravolgimento nel processo di gestione e manutenzione, anzi, possono garantire una grandissima varietà di vantaggi che vanno da una maggiore sicurezza operativa a una drastica riduzione dei fermi macchia da rottura meccanica alla riduzione del 27% di energia elettrica.

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