Sovrastati da fiumi di pensieri positivi, dal “tu sei speciale”, questa è la peggiore balla che i tecnici ti raccontano, anche se a fin di bene. Con tutta la voglia di sentirsi “unici” che questa fanfara si porta dietro, spesso perdi di vista alcune piccole verità.

Il DNA è al 99,99% identico a quello di qualunque persona sul pianeta, così come la nostra anatomia e così sono anche le nostre aziende e i nostri prodotti.

Sono anche abbastanza sconcertato della religione del miglioramento continuo, quando questo sfocia nell’idiozia.

Per anni sono stato sommerso da persone che cercavano di spiegarmi quanto avrei dovuto migliorare il mio modo di fare: spiegare le attrezzature per farle capire bene, imbambolare le persone con il linguaggio abilmente vago e imporre in maniera ipnotica le parole per comunicare con più efficacia.

La realtà è che senza un solo giorno di allenamento in questa disciplina truffaldina, ho creato il Suggest Service, che a differenza di tutti i tecnici di carrelli elevatori i quali fanno più viaggi per capire di che problema si tratta, noi riusciamo ad identificare il problema da remoto e a risolverlo con un solo intervento.

Come ho fatto?

Ho riunito tutte queste idee in una piattaforma chiamata Suggest Service, in modo che funzionasse in maniera smart e utile per anche i meno esperti di tecnologia.

Poi mi sono concentrato sul migliorare tutte queste competenze tecniche, e mi sono concentrato sull’avere un quadro chiaro e trasparente in tempo reale del carrello e del suo accumulatore.

Non sono un genio né tantomeno un talento, solo che a differenza di tante strategie perditempo, mi sono fatto il culo per anni per espandere il mio 0,001% sull’efficienza energetica, rispetto a tutti gli altri.

Il talento è una scusa. Certo non avrei mai potuto essere come Pelé e fare gol dopo aver scartato tutta la difesa. Ho i piedi a banana per quello sport. Fine. Ma non c’è nessuna menomazione genetica che mi avrebbe realmente impedito di essere un fuoriclasse in quello che faccio.

E se sei una piattaforma di distribuzione, una logistica del freddo, o un produttore di materiale a temperatura controllata, la buona notizia è che nemmeno tu soffri di qualche male incurabile che ti impedisca di avere una flotta di mezzi sempre efficiente, evitando i fermi macchina.

Prima te lo metti in testa prima siamo pronti a partire.     

Come fa il Suggest Service ad essere più funzionale del tecnico che arriva con il furgone, senza avere superpoteri?

Pensa per un secondo al Suggest Service. Il Sugget Service non ha super poteri. È una normale applicazione configurata sul tuo carrello elevatore e accumulatore. Non può evitare le rotture accidentali, non è invulnerabile. Non vola non corre. Non ha il furgone pieno di ricambi, né l’esperienza del tecnico.

Pur essendo un prodotto innovativo, esprime una verità: come fa ad essere temuto dai carrellisti, più del tecnico. Non certo perché ti dice cosa devi fare. Certo ti devi allineare alle direttive di sicurezza aziendale, per avere un minimo di chance per poter reggere il confronto, ma non è quello il punto.

Il punto è il focus. Il Suggest Service non è stato sviluppato per cercare una sorta di siero del super carrellista che lo rendesse abile a svolgere le operazioni di movimentazioni corrette e le operazioni di ricarica in sicurezza, in una sorta di formazione continua.

Il Suggets Service è diventato il più grande detective del mondo. È risaputo che se imposti un programma con sufficienti dati per verificare in tempo reale l’utilizzo che ne viene fatto, grazie alle conoscenze e alla logica deduttiva della movimentazione, per il carrellista non esiste scampo. Nessuna possibilità di vittoria per il carrellista. Zero.

Il Suggest Service ha passato una vita a migliorare quello 0,001% che lo avrebbe potuto rendere migliore di tutti. E così ha fatto.

Abbiamo deciso, dopo questo grande test su di me e su chi usa i carrelli elevatori elettrici, di lavorare in questa maniera perché tu riesca a raggiungere i tuoi risultati e perché tu non rimanga più fermo per un guasto meccanico.

La passione per il mio lavoro mi ha portato a fare un drastico cambiamento al servizio, tutto questo è frutto di impegno costante.

Di seguito troverete una testimonianza della ditta B&B S.a.s.:

<< Ho aspettato a scrivere perché ho dovuto prima provare quanto detto da Andrea! Per chi come me ha una logistica a temperatura controllata alla vecchia maniera di stampo rotondo, capisci bene che non c’è storia che tenga, o ottimizzi la tua flotta di mezzi o sei destinato a girare come una trottola. Ho trovato grandi benefici nella gestione dei mezzi, ma l’aspetto più significativo è aver migliorato l’autonomia del mezzo, lavorando in cella frigo i carrelli non riuscivano a coprire mai fino alla fine il turno di lavoro completo, ora ho anche una visione trasparente delle manutenzioni che vengono fatte su ogni singolo mezzo.

Grazie Andrea.

P.S il Suggest Service è il sistema per gestire una flotta anche dislocata, provatelo! È un servizio di bordo per chi vuole seguire una strada battuta, senza imprevisti è come avere un navigatore, ti fa scegliere sempre la strada più veloce e ti fa evitare una strada se rivela dei rallentamenti >>.

È così che Alin Brinzei decide di liberarsi da metodi di riparazione casuale “alla vecchia maniera”, che per quanto magari validi in tempi lontani, oggi non possono più trovare spazio sul mercato.

Ha ragione Alin: o cambi direzione e ottimizzi il tuo lavoro, o sei destinato a girare come una trottola per sempre. Non credo che “fare la trottola” rientrasse nelle tue ambizioni quando hai intrapreso la carriera di imprenditore.

Se guardando la lista dei perché lo stai facendo, non troverai la voce gira come una trottola, ma cose come “evadere più ordini, essere più produttivo, abbattere i consumi, aumentare l’efficienza, riscattarti come professionista del settore, assicurare un futuro alla tua famiglia, ecc.” ti consiglio di sistemare la faccenda, richiedendo un appuntamento per il “Suggest Service”.

Ti assicuro che una volta che avrai smesso di girare, vedrai un mondo che ti era completamente sconosciuto.

Molti imprenditori come Alin Brinzei ad un certo punto si convincono a fissare una consulenza.

E ogni volta me ne compiaccio, perché nonostante i metodi di gestire una flotta di carrelli elettrici di un tempo vivono dentro di loro più forti e presenti che mai, capiscono che non si può andare avanti così. Non c’è niente da fare: la capacità di comprendere quando sia l’ora di cambiare qualcosa è roba da veri uomini.             


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